sexta-feira, 28 de agosto de 2009

Un Paese fatto di paesi, vecchi, poveri e depressi. Da Newropeans Magazine.

"Liguria. È la regione con il maggiore invecchiamento della popolazione. Ogni anno muoiono il doppio degli esseri umani che nascono. Per ogni bambino sotto i 14 anni ci sono sei vecchi oltre i 70. Le badanti superano i metalmeccanici e 45 famiglie su cento non hanno figli. I matrimoni tra settantenni e giovani badanti superano quelli tra i ragazzi. “Si torna al sano matrimonio d’interesse. L’amore coniugale è un’invenzione del Novecento, ci si è sempre sposati per necessità” (Maurizio Maggiani). È questa l’implacabile proiezione futura del destino di tutta l’Italia."

Queste parole si trovano su Newropeans Magazine. Avresti qualcosa da aggiungere su questo specifico argomento o su tutto il testo? Va' alla pagina e leggila, poi torna qui e dicci ciò che pensa!

quarta-feira, 29 de julho de 2009

Dall'Internet

mESSEngeR o non mESSEngeR,

questo è il problema

di Pasquale Raicaldo

Siamo diventati tutti, direi irrimediabilmente, schiavi di Messenger. Comunichiamo sempre più al computer, anche se il telefono non ci costa (come quand’ero in collegio, per le telefonate interne, e preferivamo scriverci piuttosto che telefonarci da una camera all’altra) e anche se, in ufficio, siamo distanti dieci metri uno dall’altro. Cambia il costume, e allora sia benedetto questo ormai diffusissimo mezzo di comunicazione sincrono che mi fa sentire vicino ai miei amici di tutto il mondo. Poi succede che, conosciuto il mezzo, ci si smalizi, si blocchi il contatto che ti tormenta o quello che ti prende in giro per il pareggio della Juve con l’Albinoleffe, si imponga lo stato ‘invisibile’ in attesa che arrivi il contatto da baccagliare (virtualmente, of course). La moda è dilagante, il mezzo (quasi) uno status symbol. E la versione del MSN di Moggi con i contatti ‘sospetti’ (e di questi, qualcuno strategicamente bloccato) ci ha fatto sorridere. E accade che il nick di Messenger, o ancor di più l’occhiello che l’accompagna, sia una sorta di biglietto da visita, rendendo partecipi i tuoi contatti di quanto tu voglia quotidianamente condividere (mai, però, sostituire del tutto il proprio nome: capire chi sia Tornato dal viaggio a Caltanissetta potrebbe sennò essere impresa ardua). Ecco, allora, che si delineano più figure, a seconda dell’utilizzo che si fa del nick.

I CRIPTICI sono quelli che su MSN si presentano con nick incomprensibili ai più, nel malcelato tentativo che quella frase oscura a tutti i contatti porti, in fondo, a chiedere lumi. Egocentrismo spiccato, inutile dirlo: a volte si rivolgono ad una lingua straniera per accentuare la cripticità del messaggio. Salvo poi svelarne ogni più intimo risvolto alla prima richiesta di delucidazione.

GLI ADOLESCENZIALI, al contrario, utilizzano MSN alla stregua del vecchio diario delle medie, accompagnando il nick all’evento del giorno e, quel che più conta, all’emozione che l’accompagna. Capita allora di imbatterci in un “In ansia per l’esame di domani” , in un “Che bello, fra poco arriva Natale” o in un “Sto partendo per un lungo viaggio che non è Barcellona” dei quali faremmo volentieri tutti un po’ a meno.

I MONOCORDE, invece, tendono a portare avanti, sul nick, un unico tema, per esempio le vicissitudini della propria squadra del cuore o gli aggiornamenti apportati al proprio blog, o la crescita del proprio cagnolino.

I NO GLOBAL di MSN, che utilizzano il servizio solo quando è strettamente necessario per risparmiare i 15 centesimi dell’SMS, adoperano un nick scarno ed essenziale, spesso col nome (al massimo abbreviato, guai perderci un minuto in più).

I FANATICI, per i quali la vita reale è soltanto una delle finestre del Messenger, spesso trascurata, meditano a lungo il nick da proporre, scegliendolo spesso dopo nottate insonni.

I WORDS PLAYER, dei quali faccio sporadicamente (e con risultati non sempre convincenti) parte, esprimono la propria comicità di parola attraverso il nick di MSN.

I PETTEGOLI, invece, propongono nick che riguardano sempre e solo i propri amici, diffondendone le novità (evidentemente sempre all’insaputa di questi).

È evidente che, dopo questo post, almeno metà dei miei contatti mi bloccherà. E non è detto che, in fondo, sia stata, questa, la molla che mi ha spinto a scriverlo.

segunda-feira, 27 de julho de 2009

domingo, 21 de junho de 2009

Oggi è il solstizio d'inverno o d'estate??

In Europa, oggi è il solstizio d'estate. Ma e tra noi? Nell'emisfero nord, molte culture celebravano il solstizio sia d'inverno che d'estate. Siccome non coincidono le stagioni, qui, oggi, ad esempio, si dovrebbe celebrare il solstizio d'inverno.

Tra i romani, molte erano le feste durante il solstizio, tra le quali, la Saturnale, quando si celebrava il dio Saturno. Con l'entrata del cristianesimo, introdotto dalla chiesa Cattolica in Italia durante l'impero romano, feste come questa furono cancelate poiché erano feste pagane, quindi proibite.

Con freddo o senza freddo, benvenuta la nuova stagione!!

Patrícia

"Domenica, 21 Giugno 2009
La parola di oggi è: solstizio


solstìzio
[vc. dotta, dal lat. solstĭtiu(m) ‘solstizio’, comp. di sōl, genit. sōlis ‘sole’, e di un corradicale di sĭstere ‘fermarsi’; 1282]
s. m.
· Istante e punto dell'eclittica in cui il Sole, due volte all'anno, si trova alla massima distanza dall'equatore celeste | S. d'estate, il 21 o 22 giugno | S. d'inverno, il 21 o 22 dicembre.

La parola, consultabile anche sul sito, è tratta da:
lo Zingarelli 2009
Vocabolario della lingua italiana
di Nicola Zingarelli
Zanichelli editore"

domingo, 17 de maio de 2009

Una parola al giorno

Le parole di oggi sono importanti per noi, studenti di Lettere: interpretare un testo é andare oltre le parole e cercare i significati nascosti tra le righe.

Patrícia

"Lunedì, 18 Maggio 2009
La parola di oggi è: interpretazione / esegesi / esegeta


interpretazióne o (tosc., lett.) interpetrazióne
[vc. dotta, lat. interpretatiōne(m), da interpretātus ‘interpretato’; 1320]
s. f.
1 L'interpretare. SIN. Ermeneutica, esegesi | Spiegazione: una dubbia i. dei fatti; i. di sogni, prodigi, visioni | Modo di intendere; attribuzione di un particolare significato a qlco.: dare un'i. falsa, ambigua.
2 Modo di interpretare; esecuzione, rappresentazione pubblica di artista o attore: un'ottima i. musicale; la perfetta i. di una commedia, di un personaggio.
3 (dir.) Procedimento logico per accertare il significato di un atto giuridico: i. della legge, del contratto; i. dottrinale; i. autentica.
|| interpretazioncèlla, dim.

SFUMATURE

interpretazione - esegesi - chiosa - glossa - nota

Interpretazione è l'atto di intendere e spiegare in un certo modo ciò che è ritenuto oscuro, di difficile comprensione; si riferisce in special modo alla decifrazione del significato di opere d'arte e, in ambito musicale, alla loro esecuzione. Esegesi ha significato più ristretto, riguardando lo studio e l'interpretazione critica dei testi in relazione a singoli passi o episodi. Chiosa restringe l'ambito d'attenzione alla spiegazione di un passo circoscritto o addirittura di una sola parola. Se la chiosa è trascritta in margine a un testo manoscritto d'età medievale si ha una glossa, se si trova a piè di pagina di un testo stampato si dice nota."

quarta-feira, 6 de maio de 2009

Una parola al giorno

Ogni giorno ricevo dal Zingarelli una parola in italiano, un'altra in francese e un'altra in inglese. Non sempre ho tempo per leggerle come si deve, ma ogni tanto mi viene una parola che mi richiama l'attenzione sia perché la conosco già, sia perché è una parola d'origine straniera utilizzata in italiano, come l'esempio che ho scelto per questo post.

Vi consiglio, studenti di visitare questo sito, così come altri siti di dizionari sottoindicati qui, nel nostro sito, e non appena dizionari, perché noi non parliamo come dizionari, ma siti di argomenti variegati per ingrandire le vostre conoscenze riguardo l'italiano.

Ricordatevi che la lettura è lo strumento più preciso per imparare qualsiasi cosa.

V'invito, sudenti di italiano della UFF, a inviarmi le vostre e-mail(dopo molte discussioni, la Crusca ha deciso che e-mail è femminile), chiedendo di essere aggiunti all'elenco dei colaboratori del sito.

Patrícia

Ed ecco la parola del giorno!!

"Domenica, 25 Gennaio 2009
La parola di oggi è: jet society / jet set

La pronuncia sonora della parola del giorno è disponibile all'indirizzo http://dizionari.zanichelli.it/index.php?it/105/la-parola-del-giorno-dallo-zingarelli-2009


jet society
[comp. di due vc. ingl. col senso di ‘società (society, in senso classista di ‘alta società’) usa a muoversi con aerei a reazione (jet)’; 1965]
loc. sost. f. inv. (pl. ingl. inv.)
· L'alta società internazionale che, per spostarsi velocemente da un luogo all'altro, usa il jet.
SFUMATURE -> jet set.

jet set
[vc. ingl., propr. ‘società di gente ricca che viaggia frequentemente in jet’, comp. di jet, propr. ‘getto’, poi ‘aereo’ e set ‘associazione’ (vc. d'orig. germ.); 1965]
loc. sost. m. inv. (pl. ingl. inv.)
· Jet society.

SFUMATURE

jet-set - jet-society - alta società - bel mondo

Jet-set è parola inglese che indica l'ambiente sociale formato da persone particolarmente ricche, influenti e famose, in grado di usare il jet per spostarsi velocemente (jet, aeroplano a reazione associato a set, organizzazione). Jet-society ha lo stesso significato ma è d'uso più raro. Entrambi i termini si riferiscono a un ambiente internazionale, a differenza di alta società e bel mondo, che designano delle persone anch'esse molto ricche, ma senza alcun riferimento alla società internazionale."

quinta-feira, 20 de novembro de 2008

Dal film 'La finestra di fronte'...

"Non si accontenti di sopravvivere,
lei deve pretendere di vivere in un mondo migliore,
non soltanto sognarlo."